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Ricercatori dell’UFMS sviluppano nanoparticelle che distruggono fino al 99,6% delle cellule tumorali

Una scoperta brasiliana promette di rivoluzionare l’efficacia della chemioterapia, riducendo drasticamente gli effetti collaterali del trattamento.

Ricercatori dell’Università Federale del Mato Grosso do Sul hanno sviluppato una tecnologia innovativa capace di ridurre la crescita dei tumori fino al 99,6% nei test sperimentali. Il sistema utilizza nanoparticelle microscopiche di silice come vettori intelligenti, in grado di trasportare i farmaci chemioterapici direttamente alle cellule tumorali, limitando al minimo l’esposizione dei tessuti sani.

Grazie a questo approccio mirato, gli scienziati sono riusciti a mantenere un’elevata efficacia contro il tumore utilizzando dosi significativamente inferiori di farmaci, con il potenziale di diminuire sensibilmente gli effetti indesiderati della chemioterapia.

La tecnologia è già oggetto di richieste di brevetto e il gruppo di ricerca è ora alla ricerca di partner per avviare le successive fasi di sperimentazione clinica sull’uomo.