Elezioni COMITES 2026
di Luciano De Faveri – Direttore Esecutivo
In tutto il mondo, gli italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) dovrebbero iscriversi nelle liste elettorali consolari di competenza entro il 4 novembre, per ricevere successivamente a casa il plico elettorale, da rispedire gratuitamente al Consolato di appartenenza.
Perché ho scritto DOVREBBERO?
Perché un numero ENORME di iscritti all’AIRE non sa nemmeno che cosa siano i COMITES (Comitati degli Italiani all’Estero), figuriamoci se si iscrive per votarli.
I COMITES sono il ponte di collegamento tra le comunità italiane all’estero e i consolati e le ambasciate. I loro componenti operano su base volontaria e non percepiscono alcuna retribuzione.
È abbastanza diffusa l’idea che gli italiani nati in Italia e residenti all’estero siano ITALIANI DI SERIE A, mentre i discendenti di italiani che hanno ottenuto la cittadinanza italiana siano ITALIANI DI SERIE B.
Niente di più falso: una distinzione del genere è riconducibile, in ogni caso, a decenni di propaganda politica.
Gli iscritti all’AIRE sono TUTTI ITALIANI ALLO STESSO LIVELLO, CON GLI STESSI DIRITTI E DOVERI.
Sono i politici italiani a distinguere, per opportunità politiche, tra ITALIANI DI SERIE A, residenti in Italia, e ITALIANI DI SERIE B, residenti all’estero, fatta eccezione per le occasioni in cui si svolgono le elezioni politiche italiane ed europee.
Perché?
La questione non riguarda soltanto il Brasile, dove risiedo. Ho ricevuto conferme anche da altri Paesi, come Argentina, Colombia e Stati Uniti. Non escludo che la situazione sia simile ovunque, seppure con qualche differenza, probabilmente non sostanziale.
Prendiamo in esame i dati ufficiali che ho ricevuto, relativi al Brasile e, in particolare, alla circoscrizione del Consolato Generale d’Italia a Curitiba, che comprende gli Stati del Paraná e di Santa Catarina.
Le elezioni COMITES del 2021: i numeri
Nel 2021, alle elezioni dei COMITES in Brasile, i dati ufficiali furono i seguenti:
- Aventi diritto al voto: 424.690
- Optanti, cioè iscritti che avevano richiesto di votare: 15.180 (3,57%)
- Plichi effettivamente pervenuti: 11.342 (2,67%)
- Voti validi: 9.612, pari al 2,26% degli aventi diritto.
Fonte: Ambasciata d’Italia a Brasilia.
La circoscrizione di Curitiba
Per il COMITES di Curitiba, che comprende Paraná e Santa Catarina, i dati furono questi:
- Aventi diritto al voto: 76.884
- Optanti: 4.389
- Plichi pervenuti: 3.569
- Voti validi: 3.116
- Partecipazione rispetto agli aventi diritto: 4,05%.
Attualmente, negli Stati del Paraná e di Santa Catarina risultano iscritti all’AIRE circa 138.000 italiani, che potrebbero partecipare alle elezioni del COMITES di Curitiba, previa iscrizione nelle liste elettorali secondo le modalità previste.
Solo le liste civiche possono rappresentare un’alternativa indipendente dai partiti. Nel caso di Curitiba, la lista LA NOSTRA VOCE PR/SC non è collegata e finanziata ad alcun gruppo politico italiano o brasiliano.
Considerata l’importanza del COMITES nel sostenere la comunità italiana e nel richiedere miglioramenti ai servizi consolari, per esempio per velocizzare le procedure di rinnovo dei passaporti, i partiti politici dovrebbero impegnarsi a sensibilizzare gli iscritti all’AIRE e invitarli a registrarsi nelle liste elettorali.
Eppure, non lo fanno oppure lo fanno in maniera molto blanda, soprattutto se confrontiamo il loro impegno con quello della lista civica, che sta utilizzando tutti i mezzi disponibili per incoraggiare gli italiani a iscriversi e a votare.
Le liste legate ai partiti politici possono contare su uno «zoccolo duro» di sostenitori, consolidato negli anni, e quindi su un numero relativamente stabile di voti.
Ma c’è un aspetto che deve essere chiaro: per le liste politicamente schierate, conquistare seggi nel COMITES significa anche puntare a un obiettivo più ampio e IMPORTANTISSIMO: l’elezione dei membri del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero).
CGIE: perché è così importante?
Il CGIE ha il compito di rappresentare gli interessi degli italiani residenti fuori dall’Italia presso il Governo e il Parlamento italiani. È composto da 63 membri: 43 eletti dai COMITES in carica e 20 nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Il Consiglio lavora in stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il Brasile dispone di quattro rappresentanti. È quindi comprensibile l’interesse dei partiti politici per queste quattro posizioni. E il percorso per influenzare tale rappresentanza comincia proprio dalla conquista della maggioranza nel COMITES.
È risaputo che ogni partito politico, in qualsiasi Paese, tende a mettere i propri interessi prima di quelli delle comunità che dovrebbe rappresentare. Non sempre, infatti, le priorità dei partiti coincidono con le esigenze concrete dei cittadini.
Paraná e Santa Catarina: di quale volume d’affari parliamo?
Un altro aspetto da considerare è quello economico. Qual è il peso dei rapporti commerciali tra l’Italia e gli Stati del Paraná e di Santa Catarina?
Non sono disponibili, nel contesto di questa analisi, dati specifici sul valore complessivo delle esportazioni italiane verso i due Stati brasiliani. I dati generali, tuttavia, indicano un quadro economico significativo.
- Paraná: lo Stato contribuisce in modo rilevante all’economia brasiliana e alle esportazioni nazionali, con prodotti come soia, autoveicoli, alimenti, legname e carne.
- Santa Catarina: è uno degli Stati economicamente più sviluppati del Brasile e un importante esportatore di carne di pollo e suina. Presenta inoltre poli industriali di interesse per le imprese italiane, tra cui il settore ceramico a Criciúma, quello meccanico a Joinville e quello tessile a Blumenau.
- Brasile e Italia: gli scambi commerciali tra i due Paesi raggiungono valori miliardari. I dati citati per il 2019-2020 indicavano importazioni brasiliane dall’Italia per circa 3,6 miliardi di euro e un saldo commerciale negativo per l’Italia di circa 800 milioni di euro.
Parliamo, dunque, di valori decisamente interessanti.
Italiani all’estero: è ora di far sentire la propria voce
Questo articolo dovrebbe essere sufficiente a far capire agli italiani residenti all’estero, e in particolare a quelli che vivono in Brasile, quanto siano importanti e quanto sia fondamentale iscriversi per votare alle elezioni COMITES.
Più persone voteranno, più sarà difficile per i politici italiani continuare a trattare gli italiani all’estero come cittadini di Serie B.
Chi scrive fa parte della circoscrizione consolare di Curitiba. Chi avesse bisogno di informazioni o di aiuto può consultare il sito della lista civica LA NOSTRA VOCE: