Lo stato di Bahia conterà 11.321.005 elettori aventi diritto al voto in occasione delle Elezioni Generali brasiliane del 2026, secondo i dati diffusi dal Tribunale Superiore Elettorale (TSE). Un’analisi realizzata incrociando le informazioni del TSE con i risultati del Censimento 2022 dell’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE) ha evidenziato una curiosa particolarità: 23 comuni baiani registrano un numero di elettori superiore a quello dei residenti.
Tra i comuni interessati figurano anche Muniz Ferreira ed Elísio Medrado, situati nella regione del Recôncavo Baiano, un’area storicamente importante per la cultura e l’economia dello stato.
Secondo lo studio, il comune di Catolândia guida la classifica con un corpo elettorale pari al 117,44% della popolazione residente. Seguono Saubara (113,26%), Firmino Alves (111,44%), Muniz Ferreira (110,36%), Itanagra (109,99%) e Ibiquera (109,81%).
Perché ci sono più elettori che abitanti?
Gli esperti spiegano che il fenomeno è dovuto soprattutto ai movimenti migratori interni. Molti cittadini si trasferiscono in altre città per motivi di lavoro, studio o migliori opportunità economiche, ma mantengono il proprio domicilio elettorale nel comune di origine, dove continuano a essere registrati come elettori.
A ciò si aggiungono la crescente mobilità della popolazione brasiliana e il progressivo sviluppo dei grandi centri urbani, fattori che accentuano lo squilibrio tra popolazione residente ed elettorato registrato nei piccoli comuni.
La situazione è opposta nelle grandi città
Nei principali centri urbani della Bahia, come Salvador, Feira de Santana, Vitória da Conquista, Camaçari e Juazeiro, accade invece il contrario: il numero degli abitanti supera quello degli elettori iscritti, poiché queste città attirano numerosi lavoratori e studenti provenienti da altri comuni che non hanno ancora trasferito il proprio domicilio elettorale.
Un miglioramento rispetto al 2022
Il confronto con le elezioni del 2022 mostra un’evoluzione positiva. La Bahia è infatti passata da 36 a 23 comuni con un numero di elettori superiore agli abitanti, diventando l’unico stato del Nordest brasiliano ad aver registrato una riduzione di questo fenomeno.
La diminuzione suggerisce un progressivo aggiornamento dei registri elettorali e una maggiore corrispondenza tra il luogo di residenza effettivo dei cittadini e il loro domicilio elettorale, pur rimanendo un fenomeno significativo in numerosi piccoli comuni dello stato.