Le immagini acquisite dalla Polizia Civile di Rio de Janeiro mostrano decine di persone in fila per partecipare a un corso di addestramento all’utilizzo dei droni organizzato da esponenti del traffico di droga nel Complexo da Penha, nella Zona Nord della capitale carioca. Le riprese, effettuate circa due settimane fa, hanno suscitato l’attenzione della stampa brasiliana e internazionale perché documentano il crescente impiego di questa tecnologia da parte della criminalità organizzata.
Secondo gli investigatori, i droni, inizialmente utilizzati dalle organizzazioni criminali soprattutto per sorvegliare i territori controllati dalle fazioni e monitorare gli spostamenti delle forze dell’ordine, vengono oggi impiegati anche per operazioni più offensive.
Tra le modalità individuate dalle autorità vi sarebbe anche l’adattamento dei velivoli per trasportare e sganciare granate, sia durante gli scontri con gruppi criminali rivali sia nel corso di attacchi contro le forze di sicurezza.
Per gli investigatori, l’organizzazione di corsi specifici rappresenta un’evoluzione significativa nelle modalità operative della criminalità organizzata. Le competenze necessarie per pilotare e utilizzare questi dispositivi, un tempo concentrate nelle mani di pochi membri specializzati, sarebbero infatti state progressivamente diffuse a un numero sempre maggiore di appartenenti alle fazioni criminali.
Questa diffusione delle conoscenze tecnologiche potrebbe aumentare la capacità operativa delle organizzazioni criminali, rendendo più complesso il lavoro delle forze dell’ordine e introducendo nuove modalità di sorveglianza, comunicazione e attacco.
Il caso riaccende così l’allarme delle autorità brasiliane sull’evoluzione tecnologica della criminalità organizzata. L’utilizzo di strumenti sempre più sofisticati da parte delle bande criminali pone nuove sfide alla sicurezza pubblica e obbliga le forze dell’ordine a sviluppare sistemi di individuazione e contrasto adeguati a una minaccia che non si limita più al controllo del territorio, ma si estende anche allo spazio aereo.