Olio adulterado

Il Ministero ordina il ritiro di un lotto di olio d’oliva non idoneo al consumo

Il Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento (Mapa) ha individuato delle irregolarità nel lotto 260289 di olio extravergine di oliva a marchio San Paolo, ritenuto non conforme e non idoneo al consumo umano.

L’analisi dei campioni prelevati ha confermato la presenza di una miscela di altri oli vegetali nella composizione del prodotto, il che costituisce una frode. Sulla base dei risultati di laboratorio, l’ispezione ha disposto il ritiro immediato del lotto irregolare.

Sono state inoltre individuate irregolarità relative all’azienda responsabile dell’importazione e della commercializzazione del prodotto. L’indirizzo e il Codice Fiscale (CNPJ) riportati sulle etichette e sui documenti fiscali non sono stati individuati né confermati.

L’azienda è stata notificata dalla Superintendenza Federale dell’Agricoltura di San Paolo, ma non ha presentato alcuna dichiarazione entro il termine previsto e sarà soggetta a sanzione amministrativa.

“La commercializzazione del prodotto costituisce una grave infrazione e gli esercizi che mantengono gli articoli in vendita potranno essere ritenuti responsabili. Il Ministero invita i consumatori a interrompere immediatamente l’uso del prodotto e a richiederne la sostituzione, come previsto dal Codice di tutela del consumatore”, ha informato il Ministero.

L’Agência Brasil non è riuscita a rintracciare i recapiti dell’azienda.

Consigli

Secondo il Ministero dell’Agricoltura, per evitare di acquistare un olio d’oliva non conforme ai criteri di conformità, il consumatore deve seguire alcune indicazioni:

Diffidare del prezzo (prodotti con prezzi molto inferiori a quelli di mercato p

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