Il Brasile conta ancora 8,4 milioni di persone analfabete con più di 15 anni. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE), che evidenziano come, nonostante i progressi registrati negli ultimi decenni, l’analfabetismo continui a rappresentare una sfida significativa per il Paese.
Secondo l’indagine, il tasso di analfabetismo tra la popolazione di età pari o superiore a 15 anni è in costante diminuzione, ma rimane particolarmente elevato tra gli anziani, nelle regioni più povere e tra i gruppi socialmente più vulnerabili.
I dati mostrano inoltre forti differenze regionali: il fenomeno è maggiormente concentrato nel Nordest del Brasile, mentre le regioni Sud e Sud-Est presentano i livelli più bassi di analfabetismo.
Gli esperti sottolineano che la riduzione dell’analfabetismo è fondamentale non solo per garantire l’accesso all’istruzione, ma anche per favorire l’inclusione sociale, l’occupazione e lo sviluppo economico del Paese. Per questo motivo, le politiche di alfabetizzazione degli adulti continuano a essere considerate una priorità per le autorità educative brasiliane.
Nonostante il calo registrato negli ultimi anni, il numero di persone che non sanno leggere e scrivere dimostra che il Brasile deve ancora affrontare importanti sfide per garantire un accesso universale all’istruzione di qualità.