veterinari abusivi

La legge qualifica come reato l’esercizio illegale della professione veterinaria

A partire da questa lunedì (08/0682026), il Codice Penale brasiliano include l’esercizio illegale della professione di medico veterinario tra i reati.

In base alla normativa, chiunque eserciti la professione di medico veterinario senza autorizzazione legale, anche a titolo gratuito, è punibile con la reclusione da sei mesi a due anni.

La norma modifica l’articolo 282 del Codice Penale, che già disciplina l’esercizio irregolare delle professioni sanitarie, quali medicina, odontoiatria e farmacia. Con la modifica, viene espressamente inclusa la medicina veterinaria.

Pena e circostanze aggravanti
Il testo stabilisce inoltre circostanze aggravanti per le situazioni in cui la condotta comporti conseguenze più gravi:

In caso di lesioni personali gravi o gravissime, l’autore risponderà anche dei reati corrispondenti previsti dal Codice Penale;
In caso di morte, la responsabilità include il reato di omicidio;
Quando la pratica causa lesioni o la morte di un animale, il trasgressore risponderà anche di reato ambientale, ai sensi della Legge sui Reati Ambientali.
Sospensione professionale
Commette lo stesso reato il professionista che esercita l’attività durante il periodo di sospensione o dopo la cancellazione dell’iscrizione o dell’abilitazione professionale.