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103° Arena di Verona Opera Festival 2026

Dal 5 giugno al 12 settembre 2026, l’Arena di Verona torna a essere il palcoscenico all’aperto più celebre del mondo. Il 103° Arena Opera Festival si apre tecnicamente il 5 giugno con l’evento speciale Campioni del mondo – Italia loves Unesco, quindi entra nel vivo il 12 giugno con un titolo nuovo e una lettura scenica che non ha precedenti nella storia del monumento romano. Il programma comprende cinque opere liriche — tra nuove produzioni e allestimenti storici —, due serate di danza, due concerti a vocazione immersiva, un’esibizione sinfonica e uno spettacolo al Teatro Romano di Verona. Biglietti a partire da 28 euro, acquisto su shop.fondazionearena.it.

Il Programma

La Traviata
Dal 12 giugno al 12 settembre
L’opera di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave inaugura il Festival in una nuova produzione che, per la prima volta nella storia dell’Arena, porta in scena il Moulin Rouge di Parigi. La regia è dello scozzese Paul Curran, già collaboratore di Baz Luhrmann nel film musical del 2001; la scenografia è firmata da Juan Guillermo Nova, i costumi da Stefano Ciammitti. Tredici recite sono in programma tra giugno e settembre, con un cast articolato che ruota attorno a quattro interpreti di Violetta — Martina RussomannoGilda FiumeVasilisa Berzhanskaya e Rosa Feola — e vede alla direzione Michele Spotti (fino al 22 agosto) e Francesco Ivan Ciampa (dal 29 agosto). Tra gli Alfredo, Yusif EyvazovFrancesco Meli e Luca Salsi nel ruolo di Giorgio Germont.

Aida – Ed. Stefano Poda
Dal 19 giugno al 24 luglio
L’allestimento cosiddetto “di cristallo” firmato da Stefano Poda torna all’Arena con la sua estetica fondata su trasparenze, geometrie astratte e un uso rigoroso della luce. Sul podio Daniel Oren; nel cast Maria José SiriAlessandra Di GiorgioYusif EyvazovGregory KundeAmartuvshin EnkhbatYoungjun ParkAlexander VinogradovAgnieszka Rehlis e Clémentine Margaine. Il libretto è di Antonio Ghislanzoni su musica di Giuseppe Verdi.

Nabucco
Dal 26 giugno al 9 settembre
Anche il Nabucco di Giuseppe Verdi — libretto di Temistocle Solera — è presentato nell’allestimento di Stefano Poda, caratterizzato da una visione scenica visionaria e dal nitore formale che contraddistingue la firma del regista e scenografo torinese. Con Michele Spotti e Sebastiano Rolli alla direzione. Le date in programma sono il 26 giugno; il 4, 12, 18 e 23 luglio; il 1°, 8, 20 e 28 agosto; il 9 settembre.

La Bohème
Dal 3 al 25 luglio
Il capolavoro di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica torna all’Arena nella regia di Alfonso Signorini, con le scenografie di Juan Guillermo Nova che ricostruiscono una Parigi ottocentesca soffusa e poetica. Quattro recite in programma: il 3, l’11, il 17 e il 25 luglio.

Roberto Bolle and Friends
21 luglio
Una sola data per l’appuntamento fisso del festival con la grande danza internazionale. Roberto Bolle torna all’Arena accompagnato dalle stelle del balletto mondiale in una serata che attraversa il repertorio classico e le coreografie contemporanee. Coproduzione con ArteDanza SRL.

Aida – Ed. Franco Zeffirelli
Dal 30 luglio al 10 settembre
La produzione storica di Franco Zeffirelli, con la sua monumentalità scenografica e la potenza visiva che l’ha resa una delle più longeve della storia areniana, torna per sette recite nell’estate 2026. Musica di Giuseppe Verdi.

Turandot
Dal 7 agosto all’11 settembre
Il 2026 segna il centenario della prima rappresentazione di Turandot di Giacomo Puccini — andata in scena alla Scala il 25 aprile 1926 — e l’Arena celebra l’anniversario con l’allestimento fiabesco e monumentale firmato da Franco Zeffirelli. Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni.

Carmina Burana
13 agosto
Una sola serata per la potenza corale e ritmica dei Carmina Burana di Carl Orff. Sul podio il direttore americano James Conlon; nel cast i solisti Erin MorleyCarlo Vistoli e Mihai Damian. Orchestra, Coro e Ballo della Fondazione Arena di Verona.

Paganini Paradise. Superlive Immersive Concert
18 agosto
Anteprima mondiale di uno spettacolo che coniuga virtuosismo strumentale, tecnologia audiovisiva e dimensione live in un formato inedito per l’Arena. Una serata dedicata all’eredità di Niccolò Paganini.

Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert
19 agosto
Lo spettacolo che fonde la musica barocca delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi a proiezioni digitali in tempo reale torna all’Arena per una nuova edizione. Un format che ha ridefinito la relazione tra ascolto sinfonico e esperienza visiva.

Zorba il greco
25 e 26 agosto – Teatro Romano di Verona
Fuori dall’Arena, ma dentro lo spirito del festival. Le musiche di Mikis Theodorakis — con il loro impasto di melodia popolare greca, ritmo incalzante e pathos mediterraneo — animano il palcoscenico del Teatro Romano di Verona per due serate che mescolano danza, teatro e musica in una cornice archeologica di rara suggestione.